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AUDIZIONI


Le audizioni per i nuovi coristi si tengono lunedì e venerdi dalle ore 21 presso la sede di Via Santa Maria, 2 a Pisa. Se sei interessata/o a cantare in un coro, se hai passione per la musica passa pure in una serata di prove (in genere il lunedì e il venerdì).
 
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Progetto Aida PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
giovedì 03 maggio 2007

Il Coro-laboratorio dell'Associazione Coro San Nicola di Pisa è stato richiesto per la produzione di un'opera inconsueta per la nostra regione:Aida.

Il capolavoro di Verdi, per mole e complessità scenica non viene frequentemente eseguito in Toscana, anche nei teatri di tradizione. Credendo di fare cosa gradita ai coristi o anche agli appassionati ho riunito alcune risorse utili.

In questo articolo troverete il sommario dell'opera, il collegamentento al libretto, all'opera intera in formato mp3 liberamente scaricabile, allo spartito, alla discografia completa e, quando disponibile, il "bigino" con il testo per il coro.

Non troverete l'indicazione su chi sia stato il miglior Radames ( Corelli, Bergonzi, il giovane Pavarotti ?) ma non si può avere tutto: a questo serve youtube giudicate voi...

aida opera in quattro atti di Giuseppe Verdi
su libretto di Antonio Ghislanzoni.

sinossi e sommario

Aida è una principessa etiope tenuta in schiavitù in egitto. Radamés, un comandante militare, è combattuto tra il suo amore per lei e la fedeltà al faraone. Radamés è inoltre amato da Amneris, la figlia del re d'egitto, ma non la ricambia.

Atto I

Scena I: Sala del palazzo del Re a Menfi.

Aida, figlia del Re di Etiopia Amonasro, vive a Menfi come schiava; gli egizi che l'hanno catturata ignorano la sua vera identità. Fin dalla sua cattura, Aida è innamorata del giovane comandante Radamés, che a sua volta la ama (Radamés: "Se quel guerrier io fossi... Celeste Aida"). Aida ha una pericolosa rivale, Amneris, la figlia del Re d'Egitto (duetto, Radamés e Amneris: "Quale insolita fiamma nel tuo sguardo!"). Giunta Aida, Amneris intuisce che possa essere lei la fiamma di Radames e falsamente la consola dal suo pianto(terzetto, Aida, Amneris e Radamés: "Ohimè! di guerra fremere l'atroce grido io sento"). Appare il re con gli ufficiali e Ramfis - il gran sacerdote - introduce un messaggero che recale notizie sul conflitto. Amonastro sta marciando contro l'Egitto. Il re dichiara che Radamés è stato scelto da Iside come comandante dell'esercito che combatterà contro Amonasro (inno di battaglia: "Su! del Nilo al sacro lido"). Il cuore di Aida è diviso tra l'amore per il padre e la patria e l'amore per Radamés (Aida: "Ritorna vincitor!").

Scena II: Tempio di Vulcano a Menfi.

Le sacerdotesse intonano il coro "Immenso Fthà del mondo". Investitura di Radamés come comandante in capo (preghiera, Ramfis e coro: "Nume, custode e vindice di questa sacra terra").

Atto II

Scena I: Una sala nell'appartamento di Amneris.

Danze festose e musica nelle stanze di Amneris (coro di donne: "Chi mai fra gl'inni e i plausi erge alla gloria il vol" e la celebre Danza degli schiavi Mori). Amneris riceve la sua schiava Aida e ingegnosamente la spinge a dichiarare il suo amore per Radamés, mentendole dicendo che Radamés è morto in battaglia; la reazione di Aida alla notizia la tradisce rivelando il suo amore per Radamés (Amneris e Aida: "Fu la sorte dell'armi a' tuoi funesta, povera Aida" Aida: "Amore, amore! Gaudio, tormento"). Amneris, scoperto il suo amore, la minaccia: ella è figlia del Faraone. Con orgoglio Aida dice che anche lei è figlia di re, ma se ne pente ben presto. Risuonano da fuori le trombe della vittoria. Amneris obbliga Aida a vedere con lei il trionfo dell'Egitto e la sconfitta del suo popolo ("Alla pompa che s'appresta, meco o schiava assisterai"). Aida è disperata, e chiede perdono ad Amneris ("..questo amore che t'irrita nella tomba spegnerò").

Scena II: Uno degli ingressi della città di Tebe.

Radamés torna vincitore (coro, Re e popolo: "Gloria all'Egitto"). Marcia trionfale. Il faraone decreta che in questo giorno il trionfatore Radamés potrà avere tutto quello che desidera. I prigionieri etiopi sono condotti alla presenza del re; tra di loro Amonasro: Aida immediatamente accorre ad abbracciare il padre, ma le loro vere identità sono ancora sconosciute agli egizi. Amonasro infatti dichiara che il re etiope è stato ucciso in battaglia (Amonasro: "Quest'assisa ch'io vesto vi dica"). Radamés per amore di Aida usa l'offerta del re per chiedere il rilascio dei prigionieri. Il re d'Egitto, grato a Radamés, lo proclama suo successore al trono concedendogli la mano della figlia Amneris; fa inoltre rilasciare i prigionieri ma fa restare Aida e Amonasro come ostaggi per assicurare che gli etiopi non cerchino di vendicare la loro sconfitta.

Atto III

Scena: Le rive del Nilo, vicino al tempio di Iside.

(Coro dei sacerdoti e delle sacerdotesse: "O tu che sei d'Osiride...") Amonasro e Aida sono tenuti in ostaggio (aria, Aida: "O cieli azzurri"); il re etiope costringe la figlia a farsi rivelare da Radamés la posizione dell'esercito egizio (duetto, Aida e Amonasro: "A te grave cagion m'adduce"). Radamés ha solo apparentemente consentito di diventare il marito di Amneris, e fidandosi di Aida, durante la conversazione le rivela le informazioni richieste dal padre (duetto, Radamés e Aida: "Pur ti riveggo mia dolce Aida"). Quando Amonasro rivela la sua identità e fugge con Aida, Radamés, disperato per avere involontariamente tradito il suo re e la sua patria, si consegna prigioniero al sommo sacerdote (terzetto, Amonasro, Aida e Radamés: "Io son disonorato!").

Atto IV

Scena I: Sala nel palazzo del Re.

Amneris desidera salvare Radamés ("L'aborrita rivale a me sfuggìa"), ma lui la respinge (duetto, Amneris e Radamés: "Già i Sacerdoti adunansi / Arbitri del tuo fato"). Nonostante Amneris si appelli ai sacerdoti affinché mostrino pietà, Radamés viene condannato a morte e sarà sepolto vivo. Amneris maledice i sacerdoti mentre Radamés viene portato via (scena del processo, Amneris, Ramfis e coro: "Spirto del Nume, sovra noi discendi!").

Scena II: Tempio di Vulcano / Tomba di Radamés; la scena è divisa in due piani: il piano speriore rappresenta l'interno del tempio, il piano inferiore un sotterraneo.

Aida si è nascosta nella cripta per morire con Radamés (duetto, Radamés e Aida: "La fatal pietra sovra me si chiuse"). I due amanti (Radamés: "Morir! sì pura e bella!") dicono addio al mondo e alle sue pene e aspettano l'alba ("O terra addio, addio valle di pianti"), mentre Amneris piange e prega sopra la loro tomba durante le cerimonie religiose e la danza di gioia delle sacerdotesse (coro di sacerdoti e sacerdotesse: "Immenso Fthà").

contenuto dell'articolo in parte tratto e modificato dall'articolo http://it.wikipedia.org/wiki/Aida_(opera) e rilasciato con la medesima licenza GNU Free Documentation License.
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 24 ottobre 2007 )
 
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